Come Inserire delle Immagini come Sfondo alle Celle di Excel

Se si vuole creare un archivio semplice con Excel con tanto di filtri e si vuol rendere il lavoro più professionale si può inserire un’immagine accanto ad ogni cella. Inserendo le immagini nella maniera classica o con un semplice copia/incolla, la stessa risulterà un corpo estraneo all’elenco dei dati. Invece con una piccola scorciatoia ad ogni cella si può legare un’immagine che rimarrà sempre unita alla cella stessa anche quando i dati verranno filtrati.

Creare una cartella dove inserire le immagini che vogliamo utilizzare nel nostro archivio. Quindi con il pulsante destro del mouse clicchiamo in una cartella qualunque (ad esempio nellla cartella documenti) e nel menu a tendina che apparirà portiamoci su ‘nuovo’ e poi clicchiamo su ‘cartella’ dandogli un nome, ad esempio ‘immagini per archivio’.

Dopo avere terminato il nostro archivio con il foglio elettronico, clicchiamo con il tasto destro del mouse sulla cella a cui vogliamo legare un’immagine e nel menu che apparirà clicchiamo su ‘inserisci commento’. Nella finestra di solito appare il nome utente, per comodità consiglio di cancellarlo. La finestra sarà caratterizzata da un bordo. Con il tasto sinistro del mouse clicchiamo su questo bordo e vedrete che il cursore terminerà di lampeggiare.

Nel menu in alto cliccare su FORMATO/COMMENTO/COLORI E LINEE. Dove c’è la sezione ‘riempimento’ cliccare sulla freccia del menu a tendina e cliccare su effetti di riempimento/Immagine/Seleziona immagine. Scegliere l’immagine e cliccare su ok fino a che non si torna sul foglio elettronico. Al solo passaggio del mouse sulle varie celle appariranno le immagini come una sorta di anteprima.

Come Sagomare il Rame

Il rame è un metallo molto antico, ma ancora oggi molto utilizzato. Per la sua lavorazione, bisogna eseguire delle tecniche, sopratutto per poterlo sagomare e quindi anche curvare. Con questa guida potrai imparare ad eseguire questa operazione per poter lavorare il rame.

Occorrente
Rame
Morsa
Torcia a gas
Seghetto da ferro
Martello
Legno duro
Scalpello
Incudine o altro materiale su cui battere

Per prima cosa, sappi che il rame si trova in commercio anche in fili, barre e piattine vendute in rotolo. Quindi, per fare in modo che tu possa raddrizzarle, dovrai usare una certa delicatezza. Ora, per preparare un pezzo, per esempio da sostituire in un manufatto danneggiato, taglia la piattina di rame, dopo averla bloccata in una morsa, con un seghetto da ferro.

Adesso, le parti da lavorare, se il rame non è già ricotto, dovrai preventivamente scaldarle con la fiamma di una torcia a gas e quindi immergile in acqua fredda. A questo punto, per realizzare manici, piedi, o riccioli vari, dovrai lavorare l’estremità della piattina a colpi di martello in modo da allargarla e assottigliarla.

Ora appoggia la parte allargata su di un pezzo di legno duro e, con uno scalpello diritto, pratica alcune incisioni a raggiera. Una volta che avrai eseguito anche questa operazione, battendo sul bordo dell’incudine o su un altro battitoio, sagoma a ricciolo le estremità precedentemente lavorate dei pezzi di piattina di rame.

A questo punto, con lo stesso sistema ti sarà possibile realizzare pieghe e profilature di varia forma su altri pezzi di rame, come piattine spesse, quadrelli, tondini e tanto altro. Inoltre, per fare in modo che tu possa ottenere in breve tempo delle volute, dovrai porre due tondini in morsa e servitene per piegare la piattina di rame, lavorando sempre a piccoli tratti.

Come Eliminare la Muffa dai Mobili in Legno

Se notate la comparsa di piccole macchie bianco grigiastre sulla superficie dei vostri mobili si tratta sicuramente di un problema di muffa. La muffa nasce a causa dell’umidità troppo alta degli ambienti in cui vivete ed è pericolosa per le superfici dei mobili così come per le pareti perchè oltre a macchiarle rischia con il tempo di rovinarle in modo irrimediabile.

Per eliminare la muffa dai mobili in legno non dovete far altro che passarvi sopra delicatamente un panno imbevuto di acqua e candeggina oppure di acqua e aceto. Passate il panno direttamente sulle macchie fino a quando non scompariranno del tutto.

Non lasciate asciugare la candeggina o l’aceto sulla superficie se non volete rischiare che si formino degli aloni. Dopo aver passato il panno con la candeggina o con l’aceto passate sopra in modo pressoché immediato un panno pulito imbevuto di sola acqua e poi passate un panno asciutto. Se la stagione ve lo consente e se avete a vostra disposizione lo spazio sufficiente potreste anche lasciare arieggiare il vostro mobile all’aria aperta per qualche ora.

Eliminare la muffa con queste soluzioni non è però sufficiente a risolvere il vostro problema. Le macchie di muffa torneranno in breve tempo se non provvederete ad arieggiare ogni giorno le vostre stanze per almeno una decina di minuti. Potete anche decidere di inserire nelle stanze maggiormente soggette alla muffa un deumidificatore tipo questi per abbassare il livello di umidità e risolvere il problema.

Come Realizzare degli Orecchini a Forma di Spirale

Voglio proporvi oggi una guida che vi insegnerà come realizzare degli orecchini a forma di spirale arricchiti da perline. Il costo complessivo dell’occorrente non è elevato e la realizzazione è abbastanza semplice. Unico accorgimento: date spazio alla vostra fantasia.

Occorrente
Un filo di ferro (40 cm)
60 perline

Il primo passo da compiere nel caso in cui vogliate realizzare dei fantastici orecchini a forma di spirale è di recarvi in una merceria o in un negozio di hobbystica dove acquisterete una confezione di perline del colore e della fantasia che preferite. Dopo andate in un ferramenta e comprate del filo di ferro.

Una volta procurato l’occorrente, prendete il filo di ferro e tagliatene due di circa 20 cm circa. Fatto ciò, infilate 2 perline in uno dei fili di ferro, che fungeranno da fondo dell’orecchino, poi attorcigliate un po’ di esso attorno all’ultima perlina per bloccarlo, infilandolo nella perlina stessa. Inserite ora le altre 28 perline per ottenere una media lunghezza.

A questo punto fermate la base superiore dell’orecchino facendo roteare il filo di ferro dal basso verso l’alto, infilandolo nella prima perlina. Con il filo restante fate il gancio, dando al filo di ferro la forma di un uncino. Tagliate il filo avanzato e limatelo, se necessario, con una lima di ferro o di cartone. Infine arrotolate il filo attorno ad una penna per ottenere la forma di una spirale.

Come Pulire le Griglie in Ghisa dei Fornelli

Questa guida serve per togliere i residui di cibo bruciato o fondi di padella sulla griglia in ghisa del vostro fornello. Dopo aver seguito questa guida, con attenzione, vi ritroverete il vostro fornello come nuovo. Nota bene: Non è vero che basta inserirla nella lavastoviglie, non fa nessun effetto.

Per prima cosa, dobbiamo smontare le nostre griglie in ghisa, cosa molto semplice visto che basta solo sfilarle, non hanno nessun tipo di viti.
Prendiamo le nostre griglie e mettiamole in un punto d’appoggio (non il lavandino della cucina, non è mai bello lavorare nei punti dove i nostri strumenti per gli alimenti possono entrare in contatto).
Dopo aver trovato un buon punto d’appoggio prendiamo dell’acqua molto calda ed incominciamo a dare una prima risciacquata alla griglia.

Dopo averla risciacquata, prendiamo l’olio di gomito e la nostra paglietta a grana rossa, mettiamo il nostro olio di gomito sulla paglietta ed incominciamo a passare tutte la griglia, non basta una sola passata per rimuovere il tutto, c’è bisogno di un pò di tempo, un pò di forza e tanta pazienza. Alterniamo passate di olio e risciacqui ogni volta che sentite che i residui di cibo e i fondi di padella si stanno staccando.

Come ultimo passaggio dopo l’ultimo risciacquo, aspettiamo che la griglia si asciughi perfettamente, quando asciutta possiamo passare al montaggio.
Finalmente abbiamo finito il nostro lavoro di pulizia per le nostre griglie.
Questa operazione è da fare almeno una volta ogni sei mesi, meno tempo si fa passare da una pulizia e l’altra meno sarà faticoso togliere i residui di sporco.