Il rame è un metallo molto antico, ma ancora oggi molto utilizzato. Per la sua lavorazione, bisogna eseguire delle tecniche, sopratutto per poterlo sagomare e quindi anche curvare. Con questa guida potrai imparare ad eseguire questa operazione per poter lavorare il rame.

Occorrente
Rame
Morsa
Torcia a gas
Seghetto da ferro
Martello
Legno duro
Scalpello
Incudine o altro materiale su cui battere

Per prima cosa, sappi che il rame si trova in commercio anche in fili, barre e piattine vendute in rotolo. Quindi, per fare in modo che tu possa raddrizzarle, dovrai usare una certa delicatezza. Ora, per preparare un pezzo, per esempio da sostituire in un manufatto danneggiato, taglia la piattina di rame, dopo averla bloccata in una morsa, con un seghetto da ferro.

Adesso, le parti da lavorare, se il rame non è già ricotto, dovrai preventivamente scaldarle con la fiamma di una torcia a gas e quindi immergile in acqua fredda. A questo punto, per realizzare manici, piedi, o riccioli vari, dovrai lavorare l’estremità della piattina a colpi di martello in modo da allargarla e assottigliarla.

Ora appoggia la parte allargata su di un pezzo di legno duro e, con uno scalpello diritto, pratica alcune incisioni a raggiera. Una volta che avrai eseguito anche questa operazione, battendo sul bordo dell’incudine o su un altro battitoio, sagoma a ricciolo le estremità precedentemente lavorate dei pezzi di piattina di rame.

A questo punto, con lo stesso sistema ti sarà possibile realizzare pieghe e profilature di varia forma su altri pezzi di rame, come piattine spesse, quadrelli, tondini e tanto altro. Inoltre, per fare in modo che tu possa ottenere in breve tempo delle volute, dovrai porre due tondini in morsa e servitene per piegare la piattina di rame, lavorando sempre a piccoli tratti.

Come Sagomare il Rame