Il sacco a pelo è un tipo di coperta “borsa” che viene chiusa, nel momento del bisogno, da una cerniera. Esso, portato a zaino, è a protezione del nostro dormire in spazi aperti, in ambienti freddi, magari dopo una faticosa scalata alpina o dopo un escursionismo o quant’altra attività sportiva. Senza dubbio la cura e la pulizia dello stesso sono interventi importanti, mirati massimamente ad aumentarne nel tempo la durata e a mantenerlo efficiente in relazione alla funzione di tenuta caldo, cui è preposto.

Premettiamo che i sacchi a pelo si presentano con tessuti molto diversi gli uni dagli altri e quindi i metodi di pulizia potrebbero presentarsi vari. In ragione di ciò, per evitare danni al tessuto, si consiglia innanzitutto di seguire le raccomandazioni riportate dal produttore. Va comunque evidenziato che non c’è necessità di lavare il proprio sacco a pelo dopo ogni impiego, ma solo quando si presentano determinate condizioni.

Magari quando avrà accumulato un bel po’ di sporco, derivante da sudore, da scarsa pulizia della persona che lo detiene, da depositi naturali di escursioni, da pregnanti grassi del corpo. In questi casi è normale che il sacco, una volta intrappolata all’interno dell’umidità, ti farà avvertire il freddo per compromissione della sua tenuta caldo. Per dirla in breve, per sapere quando è il momento giusto per d’intervenire con la pulizia, è sufficiente che tu faccia uso della prassi consolidata “visio-olfattiva”.

Comunque se vuoi mantenere il tuo sacco a pelo pulito il più a lungo infilati al suo interno indossando sempre vestiti puliti. In più indossa un cappello o una bandana per coprirti i capelli. E passiamo a parlare dunque della pulizia vera e propria. Innanzitutto non sottoporre mai il tuo sacco a pelo ad un lavaggio a secco, perché potresti danneggiarlo definitivamente e seriamente. Se ti accorgi che esso è un po’ maleodorante, ti basterà esporlo, rivoltandolo alquanto, per qualche ora all’aria aperta.

Non lasciarlo fuori più del necessario, perché il sole con i suoi raggi ultravioletti potrebbe danneggiarne il tessuto. Evita anche, se possibile, di effettuare un lavaggio completo, a meno che non si presenti particolarmente sporco e palesi delle compromissioni di tenuta caldo. In caso di odori abbastanza marcati, ti basterà prendere un sacchetto non troppo piccolo oppure una calza e inserirvi dentro del bicarbonato di sodio.

Posiziona la confezione approntata nel sacco a pelo. Arrotola il sacco per bene e chiudilo in un borsone traspirante o comunque in un sacchetto per biancheria di cotone, qualora tu sia sprovvisto del suo sacchetto di stoccaggio originario. Lascia che vi sosti per una buona settimana e che assorbi l’odore del bicarbonato. Se si palesano delle macchie sulla superficie dello stesso puoi intervenire con un panno inumidito e del sapone neutro. Se devi rimuovere del catrame usa un solvente non aggressivo.

Comunque se il tuo sacco a pelo è particolarmente sporco, beh… allora dovrai intervenire con un lavaggio completo. Puoi farlo, seguendo due modalità: lavaggio a mano o lavaggio in lavatrice. Vediamo e l’uno e l’altro. Cominciamo con il lavaggio a mano. Riempi la vasca da bagno con acqua tiepida e aggiungi del detersivo del tipo per lana. Se il sacco è dotato all’esterno di un tessuto impermeabile rivoltalo e lava prima la parte interna. Poi pensa a quella esterna. Non usare assolutamente né candeggina e né ammorbidenti.

Lascia il sacco a bagno per un po’ e poi risciacqualo con accuratezza, fin quando non vedrai andar via completamente il detergente saponato. Alla fine fai uscire tutta l’acqua in eccesso, premendo su varie punti, mentre ti accingi ad arrotolarlo. Passiamo al lavaggio in lavatrice. Apri l’oblò e inserisci all’interno il sacco. Aggiungi nella vaschetta lo stesso detersivo consigliato per il lavaggio a mano e programma la macchina per un ciclo delicato, con una temperatura a freddo e assenza di centrifuga.

Una volta terminato il lavaggio, ritira il sacco dalla lavatrice e per eliminare l’acqua in eccesso opera alla stessa maniera del lavaggio a mano. Un’avvertenza. Durante la fase di eliminazione di acqua in eccesso, sia per il lavaggio a mano che in lavatrice, il sacco è particolarmente pesante e questo suo peso potrebbe compromettere i deflettori temici o di ventilazione. Opera pertanto con oculatezza e lievi pressioni. Passiamo ora ad esplicitare la modalità di asciugatura da farsi, sia per l’uno che per l’altro tipo di lavaggio.

Se scegli l’esposizione all’aria devi posizionarlo possibilmente in zona particolarmente ventosa, o alla luce solare indiretta. Comunque metti in conto che ci vorranno parecchi giorni per arrivare ad un’asciugatura perfetta. Se intendi ridurne i tempi, puoi fare uso dell’asciugatura in lavatrice, programmando all’uopo un’impostazione molto bassa. Tuttavia nell’uno e l’altro caso assicurati che l’asciugatura sia completa, prima di riporre in sede il tuo sacco a pelo. In caso contrario l’interno andrà soggetto facilmente alla formazione di muffe.

Come si Pulisce il Sacco a Pelo