Come Scegliere e Preparare la Frutta per Fare un Estratto

In questa guida vogliamo darti alcune indicazioni riguardante la scelta della frutta e della verdura fresca, che è l’unico modo per ottenere un cocktail fantastico! Inoltre t’indicheremo come prepararla prima di inserirla nel tuo estrattore di succo.

La prima cosa di cui tener conto quando si va dal fruttivendolo ad acquistare la frutta è prendere in considerazione solo frutta di stagione. Evita di acquistare frutta fuori stagione, senza sapore e con chissà quale provenienza. Non solo la frutta che arriva da lontano perde il sapore, ma soprattutto il suo valore nutritivo.
Quando scegli la frutta metti in moto i sensi. Non solo la vista, ma anche l’olfatto e l’odore possono essere fondamentali. Se ne avete la possibilità, chiedete al commesso di assaggiare qualche frutto, ad esempio l’uva, per assicurarvi della qualità del prodotto.
Se la prima pera o banana che ti capita tra le mani non ti convince non prenderla. La sensazione in questo caso è tutto, ma mi raccomando, utilizza i guanti prima di passare di frutto in frutto!
Se sulla mela che hai preso o sull’insalata noti delle evidenti macchie evita di metterle nel tuo cestello, una macchia non è mai sintomo di qualcosa di buono.
Il colore deve essere della giusta tonalità. Non acquistare frutta troppo acerba, non sai quale colore avrà al termine della maturazione. Ricorda le fragole sono rosse, non verdi!
Con la vista puoi notare se il frutto abbia ammaccature oppure se ha una buccia raggrinzita e fuori da normale. Non ti fidare troppo della frutta molto economica, potrebbe nascondere qualche problema.
Utilizza il tuo naso. Annusala, alcuni frutti solo se sono davvero freschi emanano un bell’odore. Con un po’ di esperienza riuscirai anche a capire se la frutta è davvero fresca oppure risiede sul bancone già da diversi giorni.
Maneggia con cura e attenzione la frutta, ma quando lo fai assicurati che sia della giusta consistenza. Ad esempio pere e mele dovrebbero essere belle sode, mentre le pesche e le albicocche dovrebbero essere più soffici.
Se puoi, acquista la frutta che si trova nelle classiche cassette di legno, aperte e che hanno preso la giusta “aria”. Evita di acquistare frutta in busta o nelle scatole.
Ultimo trucco per riconoscere un frutto fresco, pesalo! Se il suo peso sembra superiore per le dimensioni che ha, significa che abbiamo tra le mani un vero frutto fresco. L’acqua presente all’interno dopo un po’ tende a evaporare assieme ai nutrienti, per questo se pesi la stessa frutta dopo qualche giorno, noterai che è più leggera!

Passiamo quindi alla preparazione della frutta
Per iniziare prepara tutto ciò di cui avrai bisogno sul ripiano della cucina vicino al lavello.
Volendo, alcune persone si trovano bene, nel lavello posiziona lo scolapasta.
Quando lavi la frutta non farlo mai con acqua troppo calda o troppo fredda. Lavala con cura sotto l’acqua tiepida.
Quando lavi la frutta fallo con cura, soprattutto se presenta su di essa residui di terriccio. Puoi aiutarti anche con una spazzolina dalle setole morbide. Assicurati però che le setole non siano dure, per non rovinare la buccia della frutta.
Prima di utilizzare la frutta assicurati che non vi sia rimasto alcun residuo o impurità. Se noti una parte ammaccata o danneggiata sulla frutta, semplicemente tagliala e buttala via.

Come Giocare al Solitario Lacune

A volte è piacevole rilassarsi facendo un bel solitario, e quello che ti presento adesso è un solitario inventato da Napoleone, che era un grande appassionato di questo gioco, e si narra che prima di ogni battaglia lui facesse un solitario per vedere se la sorte era a suo favore.

Prendiamo un mazzo di carte napoletane o piacentine, e diamo una bella mischiata, poi sistemiamo le carte su un tavolo facendo 4 file di nove carte ognuna, tutte coperte la decima carta la mettiamola da parte fino a formare un mucchietto da 4 carte, che terremo da parte senza guardare nulla.

Il gioco consiste di sistemare le carte ognuna nella propria casella e riga, quindi decidiamo a quale riga mettiamo gli ori e in quali i bastoni.
Ogni carta va messa nella sua casella, quindi nella prima casella va l’asso, nella seconda il due e cosi’ via.
Ora possiamo iniziare a giocare, prendiamo una carta del mucchietto e posizioniamola nella giusta casella.

Ogni volta che scopriamo il re il gioco subisce un blocco, quindi prendiamo un’altra carta del mucchietto e continuiamo.
Il solitario riesce se riusciamo a scoprire tutte le carte, altrimenti non ci resta che raccogliere tutte le carte e mischiarle e iniziare un nuovo solitario.
Questo solitario è molto semplice e non ha nessuna difficoltà.

Come Giocare a Solitario con Quattro Carte Scoperte

I solitari con le carte sono giochi antichissimi e aiutano molto ad ammazzare il tempo, insomma quando non abbiamo niente da fare, un buon solitario può aiutarci a trascorrere del tempo senza accorgercene. Ne esistono svariate tipologie, per questa avrete bisogno solo di un mazzo da 40 carte.

Se state trascorrendo del tempo da soli e vi state annoiando e avete a disposizione solo un mazzo di carte, questa guida fa al caso vostro. Vi occorrerà solo un mazzo da quaranta carte che dovrete usare girato, senza quindi vedere i valori delle carte che andrete a pescare una per volta e girerete sul tavolo.

Dovrete girare sul tavolo quattro carte. Se ci sono degli assi questi vanno tenuti girati ma messi da parte. Se tra le carte girate c’è una corrispondenza discendente, cioè se c’è un otto e un sette, allora andranno messe nella stessa colonna. In pratica il gioco si sviluppa su quattro colonne che formerete girando le carte del mazzo.

Dovrete mettere le carte del valore discendente nella colonna dove c’è la carta che vale un punto in più. Nel caso la carta non può essere messe su nessuna colonna va scartata. L’obiettivo è comunque quello di formare quattro mazzetti in cui ci siano carte dello stesso seme, disposte in ordine crescente. In pratica dovrete posizionare le carte di uno stesso seme sull’asso del seme associato.

Come Perdere Peso Senza Dieta

Recenti studi hanno dimostrato che la maggior parte delle donne, se avessero avuto una scelta, sicuramente preferisce infilarsi nel jeans vecchi … di fare il sesso con un uomo attraente e famoso. Purtroppo, portare alla perdita di peso si può solo in due modi: dieta ed esercizio fisico.

Tuttavia, è possibile aiutare voi stessi, modificando quotidianamente pochi abitudini . Questo non vi fa improvvisamente diventare la figura ideale – ma qualche chilo si può perdere, senza alcun sforzo .

Mangia lentamente.
Mettere da parte un po’di tempo che si spende solo per il cibo – lascia che sia, per esempio, 20 minuti. Masticare, gustare, mangiare piccoli morsi godendosi pienamente il cibo. Vi sentirete saturi entro la fine del pasto – e di conseguenza mangiate di meno.

Dormire un’ora di più.
Secondo le indagini condotte presso l’Università del Michigan, a solo un’ora in più di sonno al giorno fa perdere più di 6 kg / anno. Forse non è molto – ma è senza sforzo.

Aggiungi più verdure ai vostri pasti.
Meglio due insalate al posto di una, o l’aggiunta al panino di una fetta di pomodoro o la foglia di lattuga . Quindi, anche se in qualche modo non vuoi costringerti a mangiare le verdure – così consumerai di più .

Cucinare le minestre.
Due portate con una idea molto intelligente. Le minestre sono meno caloriche, ciò contribuirà a soddisfare la maggior parte della fame prima che tocchi secondo, che di solito è molto più pesante.

Bere tè verde.
In primo luogo, può soddisfare il desiderio di fame e privo di calorie. In secondo luogo, ha una proprietà stimolanti per metabolismo, sostiene così la perdita di peso.

Mangiare a casa.
Pasti preparati in casa non solo sono più gustosi,ma hai il pieno controllo su ciò che entra nella loro composizione. Inoltre, cucinando a casa finisci di mangiare in fast-food.

Acquista piatti più piccoli.
Noi mangiamo non solo con la bocca, ma anche con gli “occhi”. Quando si vede il cibo messo al piatto più piccolo, sembra di vedere le porzioni molto più grandi . Finendolo l’abbiamo l’impressione che abbiamo avuto un bel po ‘- e cominciamo a sentici soddisfatti.

Si tratta di operazioni semplici, ma che possono essere utili. Se si voglio controllare i propri progressi, è poi consigliabile utilizzare una bilancia elettronica al posto di una meccanica, visto che questi dispositivi sono più precisi.

Come Giocare a Semaforo e Segnali Stradali

Con questa attività vogliamo invitare i bambini a descrivere, formulare opinioni sui percorsi che giornalmente fanno sulla strada, la nostra presenza sarà di stimolo per favorire il ricordo delle cose più frequenti. E’ utile sollecitare relazioni, interventi, opinioni.

Occorrente
Cartoncino, matita, gomma, colori, bastone, colla, carta velina rossa, carta velina gialla, carta velina verde.

Costruiamo un semaforo con un cartoncino e facciamo provare a indovinare il significato delle luci del semaforo. Prendiamo un rettangolo di cartoncino rigido e fissiamolo a un bastone. Ritagliamo tre cerchi di carta e incolliamoli sul cartoncino uno sotto l’ altro. Applichiamo su quello in alto della carta velina rossa.

Applichiamo su quello in mezzo della carta velina gialla, su quello in basso verde. Procuriamoci una torcia e invitiamo un bambino a illuminare un cerchio alla volta. Chiediamo che cosa ci vuol dire il semaforo? Poi proponiamo un “gioco di strada” per sviluppare l’orientamento, la lateralità e la direzionalità.

Con corde e nastri adesivi colorati prepariamo un percorso semplice, senza incroci; poniamo l’ attenzione sul fatto che la strada è divisa in due da una linea che forma due corsie. Contrassegniamo ogni direzione con una freccia che indichi una località e chiamiamoli a piccoli gruppi a “fare le macchinine”.